Krumiri with hazelnut flour, lime and cinnamon

Krumiri with lime and hazelnut flour

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People who know me quite well know that when I put my mind on something, sooner or later I do it. It was like that for this recipe too, since I loved it on Manuela’s blog, I’ve only waited a few days to go into action. For foreign friends who follow me Krumiri  is a kind of biscuit born in the Piedmont Region, well known and really appreciated all over Italy. It’s funny because when I was in Italy, I dreamed of eating brownies, cupcakes and bagels, but since I’m in Canada I want to eat all the things I used to eat when I was in Italy. Krumiri are among these things. Don’t get me wrong, I can find Krumiri even in Montreal, but only in a few stores that import them directly from Italy for a price that is not really convenient. You will understand my pleasure when I tried to do them on my own, and immediately sent the recipe to my Italian friend Caterina, who sometimes is homesick, as I am … I slightly modified the original recipe using hazelnut flour instead of corn flour so choose the version you prefer, I’m sure that sooner or later you’re going to try both!

Ingredients:

160 gr. hazelnut flour • 80 gr. all-purpose flour • 150 gr. butter (softened) • 70 gr. icing sugar • 2 egg yolks (about 40 gr.) • juice and zest of one lime • ½ teaspoon of cinnamon • 1 pinch of salt

  • Cream the butter, then add sugar and egg yolks;
  • Add the juice and zest of the lime, then both flours, cinnamon and salt;
  • Mix well and keep in the refrigerator for half an hour;
  • Meanwhile preheat the oven to 160 ° and line a roasting pan with parchment paper, set aside;
  • Remove the mixture and using a pastry bag (with an open star tip) do the Krumiri in stick shape (length 7 cm);
  • Slightly bend each stick in the middle and put again in the fridge for 10 minutes;
  • Put out of the fridge and bake them for about 15 minutes.

Krumiri à la farine de noisettes et limette

Krumiri à la limette et farine de noisettes

Les personnes me connaissant bien savent que quand je me mets en tête une idée, tôt ou tard je la réalise. Ce fut comme ça pour cette recette, que j’avais beaucoup appréciée sur le blog de Manuela, j’ai seulement attendu quelques jours pour passer à l’action. Pour les amis étrangers qui me lisent, les Krumiri sont des biscuits nés dans la Région du Piémont, très connus et appréciés en Italie. C’est drôle, quand j’étais en Italie, je rêvais de manger des brownies, des cupcakes et des bagels, mais depuis que je suis au Canada j’ai envie de manger toutes les choses que j’avais l’habitude de savourer en Italie. Donc les Krumiri ! Ne m’interprétez pas mal, on trouve les Krumiri même à Montréal, mais uniquement dans quelques magasins qui les importent d’Italie pour un prix vraiment inconvenant.  Alors, vous comprendrez bien mon plaisir d’essayer de les faire moi-même, et d’envoyer tout de suite la recette à mon amie italienne Caterina, qui comme moi, a parfois le mal du pays…  J’ai légèrement modifié  la recette originale en utilisant de la farine de noisette, choisissez la version que vous préférez, vous finirez certainement par essayer les deux.

Ingrédients :

160 gr. de farine de noisette • 80 gr. de farine tout usage • 150 gr. de beurre ramolli • 70 gr. de sucre à glace • 2 jaunes d’œufs (40 gr. environ) • le jus et le zeste d’une limette • ½ cuillère à thé de cannelle • 1 pincée de sel

  • Crémez le beurre, puis ajoutez le sucre à glace et les jaunes d’œufs;
  • Ajoutez le jus et le zeste de la limette, puis les deux farines, la cannelle et le sel;
  • Mélangez bien et réservez au réfrigérateur une demi-heure;
  • En attendant, préchauffez le four à 160 ° et tapissez un plat à rôti avec du papier parchemin, laissez de côté;
  • Sortez le mélange et à l’aide d’une poche à douille (avec la douille en étoile) formez des bâtonnets d’environ 7 cm;
  • Pliez légèrement chaque bâtonnet au milieu et réservez encore au réfrigérateur pendant 10 minutes;
  • Sortez et cuisez pendant 15 minutes.

I Krumiri alla farina di nocciole e lime

Krumiri alla farina di nocciole e lime

Ingredienti:

160 gr. di farina di nocciole  • 80 gr. di farina • 150 gr. di burro ammorbidito• 70 gr. di zucchero a velo • 2 tuorli d’uovo (40 gr. circa) • il succo e la scorza di un lime  • ½ cucchiaino di cannella • 1 pizzico di sale

  • Lavorate il burro fino ad ottenere una crema, aggiungete lo zucchero a velo e tuorli d’uovo;
  • Aggiungete il succo e la scorza del lime, poi entrambe le farine, la cannella e il sale;
  • Mescolare bene e lasciate riposare per mezz’ora in frigo;
  • Nel frattempo, preriscaldare il forno a 160 ° e foderate una teglia con carta da forno, e tenete da parte;
  • Togliete il composto e con una tasca da pasticcere (con il becco a stella) fate dei bastoni lunghi circa 7 cm;
  • Piegate leggermente ciascuna bastoncino nel mezzo e mettete in frigorifero per ancora 10 minuti;
  • Togliete dal frigo e infornate immediatament per 15 minuti.

biscuits with lime and hazelnut flour

86 thoughts on “Krumiri with hazelnut flour, lime and cinnamon

  1. These look wonderful Margherita! Definitely something I would enjoy. It’s funny what we crave. When I’m on holiday I get so tired of eating out that all I want to do is come and cook. Lately, all I’ve been wanting to do, is have someone cook for me! Come and visit me 😉 xx

    • Thank you Nazneen… I’m glad to hear that I’m not the only one who is always looking for something different… But thank God, these biscuits are really special to my… I won’t never tire of them!

  2. Anche tu colpita e affondata da questi biscotti!!! Ecco con la tazza di caffè che ho davanti ci starebbero proprio bene sai?!
    Aspetta un attimo, girati e non guardare, che ora allungo la mano e ne prendo uno, no due … anzi tre! 😉

  3. Margherita che meraviglia!
    Tralasciando che ho lasciato gli occhi sulla scatola di latta dei plasmon non son riuscita a resistere alla tentazione di entrare in questo post…e come si fa hai messo il lime!
    Sei un genio mia cara 😉
    Ti mando un abbraccio grande
    Lou

    • Quella scatola… ne ha viste di cotte e di crude… mi segue da sempre insieme ad una coperta di lana della nonna. Era ora di farla venire allo scoperto, i Krumiri mi sono sembrati all’altezza! L’idea del lime é di Manuela, io ho solo aggiunto farina di nocciole… cmq al lime non si resiste! un abbraccio anche a te e ai tuoi lievitati!

  4. che belli i tuoi krumiri , tante vole mi son domandata se mai li avrei fatti sono cosi’ buoni e particolari quelli originali che ho paura di restare delusa poi nel farli da me, optare per una farina alternaiva é un’ottima idea …..oddio quella scatola ma sei stata brava a conservarla, ora che torno da mia mamma forse quella vecchia e malandata la ritrovero’ anch’io .

    Ti auguro un felice giorno!!!

  5. ho tante amiche che vivono all’estero e cercano di riprodurre i sapori di casa, molto spesso l’originale è battuto dai loro risultati e vedo che anche stavolta è stato un successo, questi crumiri hanno un aspetto goloso, sei bravissima Margherita, buona giornata, un abbraccio !

    • Per la serie si fa quello che si può! quando li ho visti nel blog di Manuela, non ho potuto resistere. E ho fatto bene, soddisfazione me ne hanno data parecchia…non sono durati neppure 24 ore!
      Grazie mille per questo commento!

  6. Già le foto sono irresistibili…. in quella scodellina (Greengate?) favolosamente rosa e bellissima, non oso immaginarne il sapore, io che mangio solo biscotti fatti in casa, io che piuttosto che mangiarmi quelli industriali salto la colazione…
    Prendo nota e qui a forza di prendere appunti non so quando riuscirò a fare tutto!
    Un abbraccio!
    Tatiana

    • Sapessi quanti me ne sono mangiati io mentre facevo le foto… sarebbe stato inutile contarli! la ciotolina fa parte di un set, con tanto di zuppiera, me la porto a giro nelle 1000 case che ho cambiato, Canada compreso. Un regalo della mamma, non ho idea dove possa averla presa… ne sa sempre una più del diavolo! se mangi solo biscotti fatti in casa, quei biscotti non puoi perderteli, e neppure quelli nella versione di Manuela!

  7. …aaaah la malattia!Quasi mi perdevo questa tua splendida versione!
    Me lo ricordo bene il nostro dialogo rispetto a questi biscotti e son proprio felice di averti fatto venire la giusta voglia 🙂
    Ora non mi resta che fare lo stesso e provarli in questa variante!
    Un abbraccio

    • no eh, sia mai! ma sai che “ho spacciato” Krumiri per 36 ore? ero talmente entusiasta che li ho portati in qua e in là per farli assaggiare a tutti… che ricetta Manuela! Ho provato il dado vegetale, il sale alla vaniglia e i biscotti. Ora mi devo fare coraggio e provare un lievitato…. paura!

  8. I bet I would not be able to stop at just one. Love the crispy texture. I would love to try it with hazelnut flour but I can’t find that in Hong Kong so looking forward to trying it with corn flour.

    • Of course! I couldn’t stop eating them… after the third you can easily become addicted… I’m sure that the original version with corn flour is good as well, I’m afraid to try… I could become addicted even to this version!

  9. A proposito di contaminazioni di cui parlavano nell’altro post, nocciole e lime è un altro abbinamento curioso e originale, soprattutto per questo tipo di biscotto! I krumiri sono tante virgole che legano pensieri o serpentelli innocui che amano vestirsi a righe come me… 😀
    Belle le foto, ma da te non è una novità… 🙂

    • Preferisco pensare che siano virgole che legano pensieri, ti dispiace? ho una paura tremenda dei serpenti, anche se innocui o presunti tali. La farina di nocciole, così come quella di mandorle, non riesco a smettere di infilarla dappertutto! grazie mille per il complimento, detto da te é un SUPER complimento!

  10. Nice!! This time I will really try to cook them…or.. can I came to eat yours?!? ahaha..Grazie marghe, avevo proprio bisogno di dolcetti in questo gelo canadese senza fine…

  11. Mi piace questo abbinamento! I krumiri sono i biscotti legati alla mia infanzia, li inzuppavo nel caffèlatte alla mattina prima di andare a scuola, mi hai regalato un ricordo! Ciao!

  12. Lo sai vero che sto sbavando non solo per i biscotti che saranno sicuramente ottimi ma per quella scatola che è favolosa!

    • ahhaha se mettessi in paragono il successo biscotti/scatola, la lotta sarebbe dura! quella scatola é un regalo che mi é stato fatto almeno 20 anni fa… oltreoceano me la sono portata, non so se mi spiego! grazie per essere passata!

  13. Ormai leggo gli ingredienti e mi immagino i biscotti. E anche qui mi sa che hai fatto centro. Mi hai fatto ricordare di una vecchia scatola di “Brava brava Maria Rosa quante cose sai far tu”. Sai che accoppiata con la tua!

      • Sì, era una scatola bellissima che aveva mia nonna, mi sa che ci teneva i bottoni dentro. Ma non penso che riuscirò a recuperarla. Vedendo la tua me l’hai fatta ricordare. Mi sa che c’era anche qualche ricetta scritta su. Buongiorno!

  14. oh cavoli me li ero persi da Manu! grazie per avermeli fatti recuperare in dose doppia! non sarà certo quel kilo di biscotti in più sul mio cuscinone/vita a dar fastidio no? 🙂 un abbraccio e buon fine settimana!

    • À mon avis la poudre de noisettes est très gourmande n’importe où, je cherche de la mettre un peu partout…
      Je suis heureuses que ma recette te plaît! merci pour ton commentaire et bon we!

  15. Human beings are very strange. We always want what we can’t get or can’t have. Isn’t that funny? I’ve never eaten krumiri but you’ve raised my curiosity. I have bookmarked this!

  16. li ho fatti, ho avuto problemi pero’ con la sacca à poche, che pratico poco, la stella era troppo piccola, ma li ho fatti in una formaa diversa, sono bunissimi é dire poco, ho adorato l’accostameento della faarina di nocciole con il limone e la cannella, connubbio davero riuscitissimo.appena é pronta mettero la foto su flickr, ed eventualmente sul blog.

  17. hahah Margherita infatti succede proprio così… io ho origini napoletane, pensa che per anni, non ho mai mangiato friarielli che sono in realtà una qualità di verdura, quelle che tutti conoscono come le cime di rapa; durante il periodo universitario, facendo tappa in sardegna… beh… ho iniziato a cercar friarielli nei mercati e naturalmente in quel de La Maddalena, non sapevano nemmeno cosa fossero! La ricerca è proseguita anche quando sono arrivata a Roma, morale della favola, quando vengono a trovarmi i miei, me ne portano di freschi:)
    Hai fatto a prepararli tu, non solo per il terapeutico gusto di mettere le mani in pasta quanto poi, immagino il costo dei krumiri li da te;))
    Il risultato è davvero divino… le foto sono stupende e mi piace anche molto la sostituzione della farina di nocciole… ma la cosa che ti “invidio” maggiormente (visto che la ricetta l’ho salvata) è quella meravigliosa scatola :* ti abbraccio e ti auguro un felice fine settimana:**

    • Ma lo sai che paradossalmente qui siamo pieni di cime di rapa?!? Sono dovunque ed anche molto buone… Cmq portate da mamma e papà avranno tutto un altro sapore! Questi Krumiri mi hanno dato parecchia soddisfazione, infatti ho 2 lime che mi aspettano per essere messi in uso.
      La scatola cmq é la vera protagonista di questo post, ha ricevuto un sacco di complimenti… in questo momento visto che dei Krumiri non ne é rimasta neppure l’ombra, sta ospitando le cialde del caffè… vediamo se le trovo un altro ruolo da protagonista! Grazie mille per essere venuta così lontana, buon domenica anche a te!

  18. Ca fait plusieurs jours que je louche sur cette recette. Moi qui adore la noisette, je n’ai jamais goûté son dérivé farine. C’est sûrement une belle occasion qui se présente :)…

  19. Ciao che bello il tuo blog!Ho girato e rigirato dietro ogni tua foto perdendomi e ritrovandomi in ogni cosa mi sia piaciuta!Peccato averti scoperta in ritardo, questo fa un po’ parte della mia tendenza a ‘navigare’ poco nel web perdendo la possibilità di approdare in porti belli e accoglienti come il tuo 🙂 a presto!Laura

  20. Pingback: Biscotti alle nocciole, limone e cannella, cioé i Krumiri di Margherita | Via delle roSe

  21. I krumiri qui in Piemonte sono un must, e a dirla tutta un po’ i biscotti con farina di mais in generale.
    Quelli con la scatola rossa, poi, sono una bontà assoluta.. ma devo dire che da quando li ho visti sul blog di Manuela anche io ho vacillato, e so che prima o poi li rifarò.
    Ma tu li hai piemontesizzati ancora un po’, con quella sostituzione a base di nocciole che mi piace da morire!

    • Quelli con ” la scatola rossa” sono una meraviglia, anche la confezione é magica non solo i biscotti! Lo sai che non ci avevo pensato al fatto che con la farina di nocciole questi miei krumiri erano super piemontesi??? adesso hai 2 ricette e quindi più nessuna scusa per non farli!

  22. Questi sono davvero deliziosi! …vediamo se riesco a veganizzare la ricetta! 🙂
    grazie d’essere passata dalle mie parti, è un piacere conoscerti! 😉
    MARI

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